R: È un museo digitale ed espositivo dedicato alla conservazione, documentazione e condivisione della storia dell'elettronica e del calcolo automatico. Sebbene la priorità sia la conservazione del patrimonio storico di Texas Instruments (orologi LED/LCD, calcolatrici, home computer TI-99/4A), la collezione spazia anche su pietre miliari di altri marchi storici che hanno segnato il XX secolo.
Sul sito offriamo sezioni dedicate ai progetti di sostituzione e rigenerazione dei vecchi pacchi batterie Ni-Cd (come i modelli BP1, BP1A, BP6, BP7, BP8, BP9), mostrando soluzioni moderne ed esteticamente trasparenti per far funzionare in sicurezza le calcolatrici d'epoca senza danneggiarle.
Lanciato nei primi anni '80, il TI-99/4A è stato il primo vero Home Computer a 16-bit destinato al mercato di massa (basato sul potente microprocessore TMS9900). È celebre per la sua vasta libreria di cartucce di gioco e programmi, nonché per la solida struttura in alluminio e plastica.
Il sito e il patrimonio museale sono gestiti dall'Associazione di Volontariato no-profit "Texas Instruments Watch Museum – ODV" (fondata nel 2023). La curatela è guidata dal fondatore Fabrizio insieme a una rete di volontari, appassionati, tecnici e collezionisti.
Il nostro obiettivo principale è raccogliere fondi, materiale e il sostegno delle istituzioni per aprire una sede museale fisica e permanente nella città di Rieti, che possa diventare un punto di riferimento culturale, educativo e turistico per la storia della microelettronica.
No. Il Texas Instruments Watch Museum ODV è una realtà culturale no-profit del tutto indipendente. L'uso dei marchi e dei nomi commerciali sul sito ha finalità puramente descrittive, storiche e di conservazione culturale del patrimonio tecnologico vintage.
Negli anni '70 Texas Instruments è stata una pioniera assoluta nello sviluppo dei display allo stato solido (LED a diodi emettitori di luce e successivamente LCD a cristalli liquidi). TI ha rivoluzionato il mercato mondiale lanciando i primi orologi digitali da polso altamente accessibili al grande pubblico e integrando moduli proprietari estremamente avanzati per l'epoca.
Sì. Nella sezione dedicata agli orologi offriamo approfondimenti su "How it's Made" (come sono costruiti i moduli), indicazioni sulle batterie compatibili, informazioni sui display e raccomandazioni per evitare l'ossidazione o i danni causati da vecchie batterie deteriorate.
Il portale copre l'intera evoluzione delle calcolatrici TI: dai primi modelli Exactra e la storica serie TI-30, fino alle calcolatrici scientifiche e programmabili avanzate (come TI-58/59), stampanti termiche collegate, moduli di memoria e dispositivi educativi (come lo Speak & Spell / Grillo Parlante e la serie Little Professor).
No. L'archivio documenta sia calcolatrici di altri marchi che utilizzavano chip e integrati Texas Instruments (come Bowmar, Casio, Commodore, Olivetti, Sinclair, HP), sia strumenti di calcolo meccanici ed antichi (Curta, Addiator, Bastoni di Nepero, Abaci storici).






.jpg)



.jpg)


.jpg)


.jpg)










